Un tempo il giglio e la rosa
Si amavano perdutamente
E non si separavano mai
La rosa non aveva spine allora
È così puro il giglio
Ma un giorno un cuore duro li divise
E il giglio pianse per la prima volta
Lagrime che bagnarono la terra
E dalle quali nacque la primavera.
Da quelle lagrime germogliarono arcobaleni di fiori
La terra tutta divenne un giardino di profumi e colori
E alla rosa il giglio parve tra quei fiori più lontano
Così si sentì perduta per la prima volta
Da quello smarrimento nacquero le sue spine
Con quelle si difende ora da chi non ha
Un cuore puro come il giglio, nel giardino.
Ma una sera un angelo passò in quel giardino
E ascoltò il pianto sconsolato del giglio,
Ferendosi le ali sulle spine della rosa
E si commosse a quell’amore così puro così disperato…
Da allora il giglio e la rosa fioriscono insieme e si amano
Sulle guance delle fanciulle in fiore
Almeno fino al giorno in cui non perdono la loro innocenza.
1
Tutti i diritti sul sito, sui servizi e sui software di questo sito sono di proprieta' di SOSTANZA® Web Services & Intranet Tools.
E' vietata la riproduzione, la duplicazione, il reverse engineering e l'uso di chat-client non autorizzati.