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I vostri INCONTRI ???
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| marta76 |
Inviato il 10/01/2011 23.20.50 |
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A causa di un contenzioso del 2005, avevo dato ad una terza persona 3500 euro per un servizio che non mi ha concesso e pretendevo rimborso.
Prima di agire legalmente, ho cercato di farlo ragionare senza buona riuscita e nel 2009 fortunatamente sono riuscita, tramite avvocato, a fargli firmare con il suo consenso questa transazione in comune accordo, l' impegno scritto, cioè dove lui si impegnava a restituirmi le 3500 euro in rate da 500 euro mensili.
La"terza persona" ovviamente ha firmato, pagava in ritardo in continuazione, e mi ha pagato fino a 2000 euro di rate da 500, praticamente mi ha pagato 4 rate soltanto nel giro purtropp di un anno.
Ovviamente tutte in ritardo, finché ad un certo punto ha smesso di pagare. Insomma NON PAGA PIU'.
A questo punto dovrei fare causa, ma vorrei sapere su quale cifra dovrei fare causa, da quando decorrono gli interessi legali, cioè su quale cifra? Gli interessi legali decorrono sugli iniziali 3500 euro o sulla rimanenza che mi deve, cioè 1500 euro? Ma soprattutto gli interessi legali decorrono dal 2005, 2009 o 2010?
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| Salve |
Inviato il 11/01/2011 1.28.13 |
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per gli interessi non saprei ma credo che decorrano solo per la rimanenza non pagata o meglio per ogni rata insoluta e a partire dal giorno successivo la scadenza, inoltre per attivarli devi dichiararlo moroso ma non sono sicurissimo e molto dipende da cosa avete sottoscritto nella transazione. secondo me dovresti chiedere all'avvocato che era riuscito a fargli firmare l'accordo, anche se, spero di no, potrebbe costarti più di quello che avanzi...
detto questo temo che anche se c'è un pezzo di carta firmato, potrai fare ben poco se proprio non vuole pagare, a meno che non ti abbia firmato cambiali e abbia qualcosa di valore in casa. fossi in te cercherei di capire se non vuole pagare o se non può, son due cose ben differenti che comportano diversi atteggiamenti, e nella seconda ipotesi prova magari riducendo la rata del rimborso. naturalmente riscrivendo l'accordo, cosa che potete fare senza avvocato se anche l'altro è d'accordo.
p.s. non sono un avvocato ma se mi vuoi pagare il consulto non dico di no :-)
p.s.2. una causa legale per 1.500 euro non la farebbe nemmeno una finanziaria, ma se per te vale più la questione del principio (giustissimo), temo che darai da mangiare solo all'avvocato.
p.s.3. non tempestarlo di telefonate o sms con richiesta di pagamento, non inviare lettere con scritte esterne che ne possano far capire il contenuto a terzi (postino compreso) ad esempio "sollecito di pagamento", ecc. sono atti che un decreto ha dichiarati lesivi della dignità e della libertà personale dell'individuo, anche se fosse pure un debitore incallito....
cerca sempre la via bonaria quindi, magari è lunga ma forse ti porti a casa un risultato.
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| mrt |
Inviato il 11/01/2011 18.12.07 |
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1) Se il tuo avvocato è stato diligente o sensato avrà previsto che anche il pagamento di una sola rata alle scadenza stabilite avrebbe fatto venir meno l'accordo, e gli interessi si sarebbero calcolati sull'intero ammontare;
2) l'atto di transazione non doveva essere una novazione del rapporto bensi una accordo stragiudiziale: dal tenore dell'atto dipende la decorrenza degli interessi;
3) non puoi applicare gli interessi di mora ma solo quelli legali;
4) i legittimati passivi delle tue richieste devono essere il debitore originario ed il terzo datore di garanzia;
5) prima di agire in giudizio fai una visura all'inps o comunque accertati che le controparti abbiamo qualcosa da perdere, a quel punto, anche se hanno delle entrate pignorabili sarà sufficente una lettera ben fatta da parte di un avvocato che sappia leggere e scrivere: anche se si spogliassero dei beni sarebbero sempre seoggetti ad azione revocatoria entro i 5 anni dall'invio della lettera;
6) hai la possibilità con la legge bersani di contrattare la parcella per l'intera opera prestata essendo state abolite le tariffe minime, ma giustamente quasi tutti gli avvocati applicano il tariffario DM 127/2004.
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| Salve |
Inviato il 14/01/2011 13.25.42 |
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CITAZIONE (mrt del 11/01/2011 18.12.07):
6) hai la possibilità con la legge bersani di contrattare la parcella per l'intera opera prestata essendo state abolite le tariffe minime, ma giustamente quasi tutti gli avvocati applicano il tariffario DM 127/2004.
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ma se applicano il tariffario vuol dire che applicano un minimo o no?
se uno studi applica il tariffario, posso comunque contrattare una parcella al di sotto dello stesso?
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