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Home » Forum » I vostri INCONTRI ??? » Pubblicità IKEA


 
I vostri INCONTRI ???
favola
Inviato il 06/05/2011 19.44.22
  Giovanardi contro l'Ikea
per la pubblicità "gay friendly"
Il sottosegretario: "Il termine famiglia usato dalla multinazionale è lesivo della Costituzione italiana, perché per essa si deve intendere solo quella formata dal matrimonio tra uomo e donna". Replica dell'azienda: "Quella fondata sul matrimonio è una delle famiglie. Noi ci rivolgiamo a tutte le tipologie". Dura risposta dell'opposizione: "Alimenta il clima di omofobia".


ROMA - Ancora la Costituzione al centro di una polemica, anche se Carlo Giovanardi non presenta una proposta di riforma, come quelle che hanno animato il dibattito di questi giorni, e critica invece Ikea giudicando "grave e di cattivo gusto che una multinazionale svedese, cui il nostro Paese sta dando tanto in termini di disponibilità e che sta aprendo centri commerciali a manetta, venga in Italia e dica agli italiani cosa devono pensare polemizzando contro la loro Costituzione".

Di che si tratta? Presto detto: il sottosegretario alla Famiglia, intervistato per KlausCondicio 1 in onda su YouTube, ce l'ha con la pubblicità che ritrae una coppia di uomini mano nella mano, con il claim "siamo aperti a tutte le famiglie".

"Credo che molti clienti dell'Ikea non lo riterranno gradevole", dice Giovanardi, che bolla la campagna pubblicitaria come un'entrata "a gamba tesa contro la nostra Costituzione, offensiva e di cattivo gusto".

"L'Ikea - prosegue - è libera di rivolgersi a chi vuole e di rivolgere i propri messaggi a chi ritiene opportuno. Ma quel termine 'famiglie' è in aperto contrasto contro la nostra legge fondamentale che dice la famiglia è una società naturale fondata sul matrimonio, ed è usata in quella pubblicità.Davi domanda dunque se il governo ricorrerà al Giurì di autodisciplina pubblicitaria, il sottosegretario lo esclude ma rivendica: "A noi piacerebbe una campagna pubblicitaria che dicesse 'siamo aperti all'intera comunità. Nel senso che i clienti di una multinazionale sono uomini donne anziani giovani senza preclusioni di nessun tipo. Ma diverso è attaccare la Costituzione italiana con tale violenza".

Immediata la risposta del colosso svedese: "L'Ikea non offende la Costituzione e non è contro la famiglia citata dall'articolo 29", spiega il responsabile delle relazioni esterne per l'Italia, Valerio Di Bussolo. "La Costituzione stabilisce qual è l'oggetto dei diritti, ossia quella fondata sul matrimonio, ma non definisce la famiglia tout court". Quella citata dall'articolo 29, che riconosce i diritti della famiglia come società naturale fondata sul matrimonio, "è una delle famiglie", dice. "Noi abbiamo a che fare con una realtà quotidiana in continua evoluzione, ci sono tipologie di famiglie molto variegate. Ikea quindi completa e aggiunge altre famiglie della realtà domestica, come quelle delle coppie di fatto, dei single, quelle composte da nonni e nonne". Tutte famiglie, queste, "riconosciute anche dall'Istat", sottolinea Di Bussolo, concludendo: "La campagna è finita e non rinneghiamo quello che abbiamo scritto".

Durissime le critiche dell'opposizione nei confronti del sottosegretario: per il senatore del Pd Ignazio Marino, "i ministri e i sottosegretari di questo governo hanno un'idea davvero bizzarra delle priorità del Paese, dei diritti civili e delle politiche per la famiglia. Carlo Giovanardi sta portando avanti una crociata su una campagna pubblicitaria, ma cosa ha fatto il governo per sostenere le famiglie?".

Dello stesso tenore il commento di Aurelio Mancuso, presidente di Equality Italia: "Nemmeno alla vigilia di Pasqua Carlo Giovanardi sa contenere la sua frustrazione per il fatto che la sua delega sulla famiglia non ha a disposizione nemmeno un euro. Sono dichiarazioni pericolose e aggressive che rischiano di alimentare quel clima di omofobia che porta poi a violenze e insulti contro gay, lesbiche e trans, non ultima quella nei confronti di Paola Concia 2".

"L'ineffabile sottosegretario alla famiglia del governo del Bunga Bunga, ci rifila la sua filosofia moraleggiante", sottolinea il responsabile diritti civili e associazionismo dell'Italia dei Valori, Franco Grillini. "La verità - conclude - è che nel resto d'Europa sono state varate norme che riconoscono tutte le forme familiari: dai Pacs alle unioni civili, ai matrimoni gay".



Considerato che questo è un forum libero (a come è stato definito) posto le recenti informazioni :))

zimino
Inviato il 06/05/2011 19.55.32
  Le pubblicita' per attirare devono usare effetti speciali spesso toccando
temi forti, poi dipende dal modo con cui si fa, nel caso direi che e' stato
un modo piu' che legittimo, cosa che non sempre avviene. Molti a cominciare
da Giovanardi potevano occupare meglio il proprio tempo (ma di queste
uscite potremmo riempire tre enciclopedie).

p.s. e cambiamola questa Costituzione e come primo articolo metterei
non nominare il nome della Costituzione a sproposito (che sta diventando
lo sport nazionale)

Salve
Inviato il 07/05/2011 1.06.11
 
CITAZIONE (favola del 06/05/2011 19.44.22):

Sono dichiarazioni pericolose e aggressive che rischiano di alimentare quel clima di omofobia che porta poi a violenze e insulti contro gay, lesbiche e trans


Posta l'indubbia infelice uscita di Giovanardi, ma non sono ugualmente pericolose certe affermazioni della sinistra su Berlusconi? (vedi il souvenir in faccia, ma naturalmente è stato Silvio a farselo tirare, sperando magari che gli centrasse l'occhio con la punta).
E certe uscite del Di Pietro in particolare? e di B. Grillo? (e qui non solo per Berlusconi). Chissà come mai ad ogni passo pur sbagliato di un esponente della destra, partono tutti all'attacco puntando il ditone roteante.
Per quanto ne so, mi sembrano generalmente molto più pacate le reazioni della destra quando a fare un passo falso è esponente della sinistra. Di sicuro non scatenano il finimondo.

Never
Inviato il 07/05/2011 17.07.40
  Caro Salve
il rispetto che ti porto non mi permette di mettermi a tu per tu con te solo perché siamo di fazioni opposte (fra l'altro non servirebbe comunque a niente, poiché ognuno rimarebbe sulle sue posizioni!), ma dovresti comunque notare alcune cose: innanzitutto è stata la destra a creare questa tipologia di attacchi perché Berlusconi, da venditore che è, al fare meglio degli altri preferisce fare quello che sa e cercare di buttare giù la concorrenza con qualsiasi tipo di ignominia. In politica non è mai esistito un simile comportamento...
Per seconda cosa, la destra ha poco da ribattere sui fatti della sinistra poiché quando vistisi colpevoli i politici di sinistra si dimettono dal loro mandato (vedi governatore del Lazio, sindaco di Bologna, ecc.)... cosa che invece non fanno i politici di destra poiché, anche quando sorpresi con le mani nella marmellata, continuano imperterriti sapendo di essere appoggiati. Per la verità uno c'è stato... ma si sta parlando di ridargli una candidatura.
Il discorso sarebbe lungo e non voglio fare post lunghi per dare spazio agli altri.
Io non sono estremista ma solo simpatizzante poiché tra i mali di questa nostra Italia mi sembra di andare a scegliere il minore.
Un'ultima cosa: forse per te sarà improbabile ma prova a leggere "se li conosci li eviti" di Marco Travaglio e Peter Gomez. Dentro al libro non viene fatta distinzioni fra uomini di destra e di sinistra con tutti i loro "peccatucci"; riporta su un foglio i nomi e poi tira le somme. Vedrai da te.
Un saluto.

maya
Inviato il 07/05/2011 17.39.24
  salve...
paragonare berlusconi all'ikea...-.-
l'ikea si sente offesa
nn mi toccate l'ikea-.-

zimino
Inviato il 07/05/2011 17.54.59
  Direi che abbiamo raggiunto un bel rekord quattro post e
siamo gia' in OT, dall'IKEA siamo passati a Travaglio, non male veramente.
Ma vi siete gia' dimenticate certe pubblicita' tipo COPPERTONE, Roberta,
Benetton etc etc o i manifesti di Toscani? (fiumi di inchiostro versati).
E allora cosa si dovrebbe dire di certi video musicali?
Prime pagine per due che si tengono per mano e magari trafiletti per
gente che passa il tempo a violentar persone suuuuuuu siamo seri.

UNO
Inviato il 07/05/2011 18.32.22
  Tralasciando i commenti su destra e sinistra e su Tizio e Caio, la pubblicità deve, giustamente, colpire e rimanere impressa, ma ci sono dei limiti dettati dal buonsenso.
Una considerazione, però, voglio farla: questi continui tentativi di "normalizzare" a tutti i costi le unioni omosessuali stanno veramente sfiancando, non se ne può più.
Io non sono omosessuale e non ho niente contro chi lo è, ognuno è libero di chiudersi in casa e di fare quello che gli pare, di viversi la vita come meglio crede, di mettersi davanti o di dietro, sopra o sotto, ma chissenfrega!!!!
Però non pretendiamo a tutti i costi di essere equiparati alle famiglie normali (si, ho scritto "normali" perchè rientranti nella norma, cioè composte da maschio, femmina e figli naturalmente scaturiti dall'unione sessuale dei due genitori).
Per quanto riguarda il colosso del mobile "compra e monta", sicuramente la pubblicità è stata di effetto, ma io resto d'accordo con Migone di Zelig...... du palle!!!!

Never
Inviato il 07/05/2011 19.10.15
 
CITAZIONE (zimino del 07/05/2011 17.54.59):

Direi che abbiamo raggiunto un bel rekord quattro post e
siamo gia' in OT, dall'IKEA siamo passati a Travaglio, non male veramente.



Chiedo scusa... mi copro il capo di cenere, ecc... di essere andato fuori tema.
Un tre in pagella me lo merito.

favola
Inviato il 07/05/2011 20.25.08
 
CITAZIONE (zimino del 06/05/2011 19.55.32):

Le pubblicita' per attirare devono usare effetti speciali spesso toccando
temi forti, poi dipende dal modo con cui si fa, nel caso direi che e' stato
un modo piu' che legittimo, cosa che non sempre avviene. Molti a cominciare
da Giovanardi potevano occupare meglio il proprio tempo (ma di queste
uscite potremmo riempire tre enciclopedie).

p.s. e cambiamola questa Costituzione e come primo articolo metterei
non nominare il nome della Costituzione a sproposito (che sta diventando
lo sport nazionale)


Le pubblicita' per attirare dovrebbero dare,secondo il mio parere,ben altri messaggi positivi,costruttivi,esemplari e soprattutto educativi.indirizzati alla futura generazione.
Non condividendo il pensiero di Zimino dico che non solo questa pubblicità (come altre similari a questa) non mi sembrano assolutamente legittimate in nessun senso,anzi..
Penso e sostengo il pensiero di Giovanardi in questo caso che è stato da esempio,occupandosi del "problema omosessualita' " ,problema attuale,secondo me,come gli altri.

Detto questo,condivido pienamente la Costituzione.convendendo al fatto che l'uomo,se non ci sono delle regole da rispettare (e nonostante quest'ultime) sta' veramente mettendo il pianeta sottosopra.
Da che mondo e mondo,l'uomo e la donna sono idonei per natura,per normalita',per la Costituzione,per la legge di Dio,a formare coppia,matrimonio e figli NA-TU-RA-LI.
Quindi io direi basta con questi diritti riconosciuti,trapianti di utero negli uomini (fatto recente in America)con queste "coppie di fatto" e "adozioni a coppie gay-lesbo" per soddisfare solo il loro egoismo e capricci.
Sono partiti che ,vivenao la loro omosessualita' nascosta e chiusi in casa,poi sono passati al GAY PRIDE ora vogliono essere riconosciuti anche il diritto di potersi baciare liberamente in pubblico,compreso dinanzi ai bambini....cose veramente INCIVILI.
E' stata creata la donna per l'uomo e viceversa e da che mondo e mondo,ribadendo il mio concetto,l'acqua scende in discesa,non in salita.

Con questo,non sto' parlando di discriminazione ma di NON CONDIVISIONE.


Buona serata a tutti :))

Salve
Inviato il 08/05/2011 2.55.38
 
CITAZIONE (Never del 07/05/2011 17.07.40):

di destra e di sinistra con tutti i loro "peccatucci"; riporta su un foglio i nomi e poi tira le somme. Vedrai da te.
Un saluto.


Ciao Never, scusa ma non mi riferivo ai "peccatucci", bensì alle dichiarazioni, violente, anche da parte dei Di Pietro ad esempio, sulla figura di Berlusconi, che certo non è un santo ma che sia persino uno stragista, il diavolo in persona, ecc.. mi sembra improbabile.
Però sono dichiarazioni ugualmente pericolose (vedi souvenir), al pari di quelle di Giovanardi, che non condivido se non per un piccolo particolare che non sto a spiegare.

I libri, che io chiamo "bibbie" di Travaglio li conosco ma solo di copertina, non spenderei mai manco un euro per comprarne uno, non lo sopporto "a pelle" come si dice.

Maya non ho paragonato Berlusconi all'IKEA, non rientrava negli esempi. Ciao.



 






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