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Home » Forum » I vostri INCONTRI ??? » GIOVANI IN VIA DI ESTINZIONE


 
I vostri INCONTRI ???
zigoto
Inviato il 17/05/2011 21.38.51
  Notizia Censis
Negli ultimi dieci anni abbiamo perso due milioni di giovani, una "specie" in via di estinzione, secondo l'allarme lanciato dal Censis. Dal 2000 a oggi i cittadini di età compresa tra i 15 e i 34 anni sono diminuiti drasticamente, ha detto il direttore Giuseppe Roma, all'audizione in commissione Lavoro pubblico e privato della Camera. "Sono una merce rara", ha continuato, spiegando che i dati italiani sono i peggiori insieme a quelli tedeschi.

Mi pare un gran bel numero in cosi' poco tempo, una societa' di vecchi non e' un bel
traguardo. Si dice largo ai giovani ma di questo passo quali?
Una volta la mortalita' infantile era elevata poi se passavi i primi mesi eri tranquillo
ora mortalita' infantile quasi eliminata in compenso come si cresce si fa di tutto
per ammazzarsi, anche questo sarebbe un dato da pubblicizzare.

Rospo
Inviato il 17/05/2011 22.20.47
  Ecco un tema attuale ed interessantissimo ...preoccupante..per il futuro dell'Italia e della nostra "identità" come popolo...(ci stiamo "suicidando" come nazione..)...se non ricordo male..al primo posto per non far figli c'è la Sardegna...(nelle statistiche annuali...risultano di gran lunga più morti che nati..)...e non per ragioni solo economiche...da noi i figli non li vogliono proprio ..anche chi vive in situazioni economiche agiate (anzi..questi ne fanno ancor di meno..)..preferiscono un auto in più, le vacanze all’estero, bei vestiti..vivere senza assumersi faticose responsabilità (non vogliono soffrire…. godere e basta)

ciao a tutti
Rospo

Impossibile
Inviato il 18/05/2011 12.46.16
  Quanto hai riportato (la sempre minore natalità, fenomeno iniziato negli anni 70, unito all'età media che si è notevolmente allungata ed alle difficoltà d'inserimento nel mondo del lavoro, portano al problema pensioni.
E' per questo che molti continuano a sottolineare che l'immigrazione, con relativa integrazione, è necessaria. Se andiamo a vedere la composizione delle classi delle scuole inferiori, oggi una significativa percentuale di alunniè sì italiano, ma di origine straniera. Questi bambini (sia italiani che di origine straniera), che non rientrano nella statistica pubblicata dal censis che parte dall'età dei 15 anni, sono la nostra speranza per l'equilibrio economico della nostra nazione.
Non si tratta quindi di scegliere se accettare o no l'integrazione degli stranieri, ne siamo costretti se vogliamo sperare di avere un futuro economico decente.

Buona giornata a tutti

kriss
Inviato il 18/05/2011 17.07.17
 
CITAZIONE (zigoto del 17/05/2011 21.38.51):

Notizia Censis
Negli ultimi dieci anni abbiamo perso due milioni di giovani, una "specie" in via di estinzione, secondo l'allarme lanciato dal Censis. Dal 2000 a oggi i cittadini di età compresa tra i 15 e i 34 anni sono diminuiti drasticamente, ha detto il direttore Giuseppe Roma, all'audizione in commissione Lavoro pubblico e privato della Camera. "Sono una merce rara"


Ciao Capo..

Notizia Censis decisamente interessante...
ma inutile chiedersi il perche'..le motivazioni sono sotto gli occhi di tutti
Un tempo..parlo degli anni40/ 50/60, fare figli era la primaria esigenza
di una coppia..
i figli non erano solo un trofeo da mostrare
a parenti e' amici ..
diventavano spesso manodopera a costo zero
sopratutto per chi viveva in campagna..(ma anche in citta')...
la frase che sentivi era
" dove ne cresce uno ne crescono due..tre e cosi' via"

Si viveva con meno pretese..i comfort erano privilegi concessi a pochi..
e quando proprio il destino si accaniva e non trovavi piu' lavoro
c'era sempre l'Eldorado.. che sopratutto per chi stava al Sud ..
aveva un solo nome..Nord.
Li eri certo di trovare quella possibilita' che magari il tuo paese ..
non erano piu' in grado di darti.

Anno Domini 2011:
Siamo ai nostri giorni,ti giri intorno e di sicuro non c'e' piu' nulla
di quel tempo che fu'..anche il nord ..per quanto viaggi in acque migliori
si ritrova a dover fare i conti con quella che e' la nuova realta'chiamata:
Lavoro a tempo Determinato..solo scriverlo genera insicurezza..
ormai come il latte.. tutto ha una scadenza...
e mettere su famiglia con questi
presupposti...non e' certamente confortante ...
l'incertezza del domani.. e il miglior deterrente per costruire qualsiasi cosa..
compreso un matrimonio.. che ormai dura giusto il tempo del lancio del riso..
gia' al ristorante ti chiedi chi azz sia quello che ti sorride con quella faccia da ebete..
ma lo scoprirai molto presto....(scherzo...anche se spesso e cosi')..
io stessa... se incontro una coppia sposata da piu' di 20 anni
le faccio l'applauso e mi congratulo per l'impresa.

Capitolo figli..bella cosa senza ombra di dubbio..
ma anche qui tutto e' cambiato..anche loro sono diversi dai bambini di "ieri"
sono proprio diverse le esigenze che spesso la societa' t'impone..
gia' prima che venga al mondo ti costa un patrimonio...dopo non parliamone
e non parlo solo di cibo e vestiti..da bambina giocavamo tutti per strada..
si capiva che era ora di cena perche' vedevi calare il sole..
i nostri figli d'appartamento.. oggi non godono di nessuno di quei privilegi
si..li chiamo privilegi perche' era quella la vera infanzia ...
oggi noi li proponiamo un surrogato dell'infanzia..
sotto forma di palestra..lezioni di musica..lezioni di lingue straniere
e quindi questo nostro "omologarci" ha costi decisamente rilevanti
nelle spese familiari.
Oggi e' impensabile vivere con un solo stipendio. veramente difficile..
se un tempo la donna restava in casa e cresceva e educava i figli
oggi deve lavorare..e le nostre strutture i nostri servizi..non sono
neanche lontanamente vicini a quelle che sono l'esigenze e le richieste
da parte delle donne/mamme..solo per mandarli all'asilo
deve aspettare graduatorie impensabili
praticamente quando e' il tuo turno ..
tuo figlio e' gia' padre a sua volta...
e se non hai genitori o nonni che si prendano cura del nipote..
devi mettere mano al portafogli anche in quel caso.

So'che sotto molti punti di vista ho esasperato il concetto..
cosi' come so' che spesso ...anche chi puo'.. decide di vivere la sua vita senza figli..
perche' al di la' di tutto ..le responsabilita' fanno paura.

Ma anche questa come molte altre realta' che ci sfuggono oggi..
le riavremo in altre forme domani...
quando per la gioia di molti... (non la mia)
parleranno degli Italiani al passato..
ricordandoli come un popolo di Santi.. Navigatori..e poco Proliferi.

Ciao a tutti.


orsocurioso
Inviato il 18/05/2011 17.58.47
  beh...giustamente è all'occhio di tutti che la razza per cosi dire italica si sta estinguendo...meglio dire modificando...ma nn dobbiamo dimenticare che noi stessi siamo un misculio di razze...longobardi..veneti ....normanni ...arabi. spagnoli....a quei tempi eravamo terra di conquista...... ora siamo la terra promessa per gente che nn ha nulla o quasi. I motivi ne potremmo parlare all'infinito ma nn cambierebbe lla sostanza, arriva sangue nuovo.....

morfeus
Inviato il 18/05/2011 18.01.31
  Io associo questa problematica sia all'aspetto economico..e sia alla mancanza di responsabilizzarsi...Un tempo si sfornavano 13 figli (se qualcuno nn sopravviveva pazienza..)..si allattavano al seno e si tirava avanti ...si viveva alla giornata...
Nell'era moderna tutto e' cambiato ..si fa' un figlio (e in qualche sprazzo di follia due..)..e cominci a provare ottomila marche di latte ..Il latte che so' Bebe' contiene molto piu' vitamine di Nasci Tondo ...poi nn va' bene il bimbo nn lo digerisce..ha le colichette cambi per l'ennesima volta il latte (in tutto questo hai speso gia' diecimila euro in solo latte..)...
Poi la problematica pannolino ..quella marca gli fa' diventare il culetto tutto arrossato..quindi compri settemila marche di creme perche' la pelle del bimbo nn le tollera..(nel frangente hai gia' speso altre diecimila euro in pannolini per beccare la marca giusta..)..
Ahhhhh dai ce l'abbiamo fatta e' arrivato il momento dello svezzamento!!!!
Seeeee e qua' ti volevo!!!!!
Compri tutti i tipi di omogeneizzati che esistono carne di struzzo, di che so' cammello (forse non esiste.. Poe tu nn leggere:)))..ma....c'e' un ma il bimbo nn gradisce gli omogeneizzati..Ohhhh cacchio che sfiga!!!!
Su 'dai nn demoralizziamoci (nel frangente hai gia' speso altre ottomila euro per gli omogeneizzati)..andra' meglio con i semolini!!!!!
E invece il bimbetto te lo sputacchia tutto nel bavetto e tu stai li' a cercare di capire cosa potrebbe piacere al tuo figlioletto..Quando lo capirai sei gia' in rosso in banca..:)))
Dai magari ho esagerato un po' pero' secondo me...igenitori di adesso sono troppo apprensivi ...e come dico sempre a tutto un equilibrio ..
Si e' vero la vita di adesso e' piu' cara ..ma associo anche l'apprensione a questo non responsabilizzarsi..come dire il nnsentirsi all'altezza.. nn pronti ad un cambiamento radicale della propria vita...Arrivederci a tutti ai lunghi e ai curti ..ciao Kriss te quiero mucho..






zigoto
Inviato il 18/05/2011 18.10.32
  Altro problema e' che se una volta si facevano presto, ora il primo arriva
spesso dopo i 30 anni, sempre che non si sia divorziato prima, e quando
arriva farne un altro diventa sempre piu' difficile.
Ci sono molte famiglie spaiate con figlio(sia donne che uomini), cosa che
una volta magari non succedeva e pur non andando d'accordo si continuava
a proliferare. Forse i genitori di oggi subiscono psicologicamente la vita spesso
complicata avuta da figli e riversano la loro insicurezza sui propri figli
e diventa sempre piu' un problema. Si buttano dal terzo piano per centrare la
piscina e poi han paura di loro stessi.

Salve
Inviato il 18/05/2011 18.16.06
 
CITAZIONE (kriss del 18/05/2011 17.07.17):


i nostri figli d'appartamento.. oggi non godono di nessuno di quei privilegi
si..li chiamo privilegi perche' era quella la vera infanzia ...


quoto al 100%
Quando ero piccolo le stanze di casa servivano solo per mangiare e dormire, anche d'inverno e si giocava dove capitava, c'era solo da scegliere il posto, pure un campo appena arato diventava motivo di "sfide" a chi lo attraversava più in fretta, bastava un muro per giocare a "rimbalzo" da soli come in dieci, e un pioppeto era perfetto per giocare a pallone anche in pieno agosto, con gli alberi che costringevano a riflessi pronti.
Sicuramente c'è ancora qualche paesello dove i privilegi che avevamo sarebbero la norma, se non fosse per le paure a lasciare fuori i figli da soli o con gli amici, magari a mezzo chilometro da casa o più, si preferisce quindi tenerli all'interno della cinta di casa o del condominio, prigionieri di un mondo civilizzato che non li rispetta più. Prigionieri anche di genitori che li sanno crescere e non si occupano di loro, genitori che sono amici dei figli, che non sanno dire no ai capricci dei piccoli, una play station e via, il cucciolo è contento. Fino al prossimo capriccio. Se il modo occuparsi della prole è questo, e così sembra, la vedo dura per la prossima generazione, molto più di oggi.

morfolo
Inviato il 18/05/2011 18.35.54
  CITAZIONE (Salve del 18/05/2011 18.16.06):

CITAZIONE (kriss del 18/05/2011 17.07.17):


iquoto al 100%
Quando ero piccolo le stanze di casa servivano solo per mangiare e dormire, anche d'inverno e si giocava dove capitava, c'era solo da scegliere il posto, pure un campo appena arato diventava motivo di "sfide" a chi lo attraversava più in fretta, bastava un muro per giocare a "rimbalzo" da soli come in dieci, CITAZIONE

Ummm nnsonodel tutto convinto/a..nel senso..
Purtroppo i tempi sono cambiati...troppa gentaglia gironzola in giro..quando sono piccolini i bimbetti magari si purtroppo e' piu' il tempo che stanno fra le quattro mura che fuori..ma..questo viziarli come dici tu con la Play o con qualche altro gioco intelligente (..ironico.. intelligente ovvio..)..il genitore si stocca le gambette e quando il bimbo e' gia' in eta' da poter fare qualche attivita'sportiva .. che so' il pomeriggio lo porta in palestra...
C'e' il modo di organizzarsi e far in modo che il bimbo nn si blocchi con le scemate dell'era moderna...la verita' e' che nella stramaggioranza dei casi ai genitori annoia stare appresso ai figli...Lacasalinga invece di stare li' a lucidare il vaso del 3 a.c. regalato dall'avo antenato Tutankamon ...e lasciare il figlioche so' di cinque anni bloccato come un baccala' davanti la tv ...lascia perdere le pulizie dicasa e accompagna il bimbo afare dello sport!!!!!
Mente sana in corpo sano ..ricordate!!!!!:))))

[Modificato dal moderatore il 18/05/2011 alle 18.36.34]

kriss
Inviato il 18/05/2011 23.26.37
 
CITAZIONE (kriss del 18/05/2011 17.07.17):


Proliferi.




ERRATA CORRIGE

(Non me ne voglia la buon'anima di Blade se uso il suo cavallo di battaglia).

Mi son fiondata su wikipedia divorata dal dubbio
e mi son resa conto d'aver sbagliato termine

PROLIFERARE

1 moltiplicarsi riprodursi per divisione
I batteri proliferano velocemente sulle sostanmze organiche.
2 pullulare moltiplicarsi e diffondersi rapidamente
Nuovi centri commerciali stanno proliferando in periferia.

PROLIFICO

agg prolifico (prolifici pl. m)
1 fecondo che genera molta prole
un popolo prolifico
2 creativo fecondo che ha prodotto molte opere
un compositore prolifico

E' chiaro che non essendo ne batteri ,ne centri commerciali
il termine esatto e'....PROLIFICO

Sognero' Blade stanotte...lui e la sua meravigliosa errata corrige.


Ciao e notte.


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