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I vostri INCONTRI ???
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| Salve |
Inviato il 04/06/2011 18.22.03 |
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Rientra nelle speranze di qualsiasi genitore crescere un figlio sano e di sani principi. L'orgoglio di essere genitore nasce anche da come si riesce nell'impresa, difficile ma non impossibile. E quasi quasi ci siamo, a veder affiorare i primi risultati di questa dedizione al ruolo genitoriale. Questo grazie ad alcune mamme+papà che hanno saputo supportare il lavoro che un noto educatore per minori, ha svolto per i loro pargoli, con tanto impegno e con l'unico e condiviso fine di un domani fatto di adulti con la A maiuscola.
Adulti mossi da sani principi, moralmente forti ed imperterriti paladini della legalità, del dialogo senza pregiudizi e faziosità, e sporatutto, esempi viventi di civiltà, evidentemente tramandata di padre+madre in figlio.
Non si dovranno attendere decenni, diciamo che da circa 8 a 18 = 10.
Ecco tra una sola decina d'anni avremo finalmente una nuova brillante generazione di adulti, con il compiaciuto orgoglio dei loro genitori, che hanno ben capito come si educa un figlio. Che studia con profitto, che pensa con la sua testa, che accetta le diversità, che non offende chi non comprende, che non sputa negli occhi quando non avrà modo di trovar ragione sugli altri. Che alle difficoltà della vita troverà soluzioni e non imprecazioni.
Già li abbiamo visti in azione questi adulti del domani prossimo vicino, anzi vicinissimo, mentre pochi giorni fa cantavano divertenti canzoncine per bambini...
Ai loro genitori dico: se per puro caso, un domani o proprio domani, vostro figlio dovesse dire a voi ad altra persona, tipo un vostro amico, un parente, un maestro, "faccia di m...a", di non riprendeli. Perché potreste avere un problema.
Il problema è che potrebbero chiedervi spiegazioni, per una cosa che prima gli si è insegnato a dire e che dopo invece non possono dire più. Il problema è che se anche non ve le chiederanno, rimarranno comunque perplessi e confusi. Il problema è che prima o poi capiranno che non era esattamente per il coro dello Zecchino d'Oro che hanno cantato. Il problema è che prima o poi capiranno cosa stavano dicendo, dalla prima all'ultima lettera. Il problema è che un giorno capiranno cosa significano le parola 'contesto politico' ed 'uso politico dei minori'.
Il problema è che girano video dove si vedono tutti in chiaro senza filtri. Il problema è che un video dalla rete non lo elimini mai più, ammissione della polizia postale. Il problema è che si tratta di BAMBINI e BAMBINE. Il problema è che non c'era alcuna urgente necessità sociale o di emergenza per mettere in rete il filmato. Il problema è che la rete è piena zeppa di pedofili, che già ne avranno fatte chissà quante copie e messe in mezzo a chissà quali altri atroci filmati, pronti per lo scambio con i loro turpi colleghi che guarderanno i vostri bimbi innocenti con le bave alla bocca.
Mentre è chiaro che per voi, genitori modello, non è assolutamente un problema il fatto che si tratta dei vostri figli. E questo voglio proprio vedere come glielo spiegherete, quando arriverà il momento. VERGOGNA!
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| zimino |
Inviato il 05/06/2011 20.02.39 |
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Niente di nuovo sotto i ponti direi, son cose gia' viste e dato che
nessuno di quelli che dovrebbero si scandalizza, son cose che
continueremo a vedere. Ricordo un episodio del film "i mostri"
(quindi roba datata ma problema gia' presente) dove Tognazzi come padre
insegnava al figlio tutti i trucchetti per fregar la gente e poi e' finito
che il figlio ha ammazzato il padre.
Avanti cosi'
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| zimino |
Inviato il 26/06/2011 17.26.34 |
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Due notizie belle fresche
È durato circa due ore e mezzo l’interrogatorio di convalida dell’arresto di Riccardo Bianchi, il giovane accusato di duplice omicidio volontario e violenza sessuale per avere ucciso il suo migliore amico Gianluca Palummieri e la sorella di questi, nonchè la sua ex fidanzata, Ilaria.
Pensa te se fosse stato il suo peggior nemico.
Una ragazzina di 15 anni è stata violentata sabato notte a Fano (Pesaro Urbino) da tre giovani, probabilmente anch'essi minorenni, conosciuti casualmente durante la serata. La vittima è stata trascinata sulla spiaggia e violentata a turno, mentre nella zona del Lido si stava svolgendo la notte bianca.
Tutto un inno all'amore!!
Scommetto che se dovessi mettere ogni giorno un articolo simile non salterei un giorno.
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| Never |
Inviato il 26/06/2011 19.42.11 |
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Aggiornamento sul tema.
VICENZA - Prima gli esposti preoccupati di alcuni genitori dei bambini, poi le immagini choc di una telecamera nascosta, durante la 'visita' ad una bimba di 3 anni: cosi' oggi i poliziotti della Questura di Vicenza hanno messo le manette ai polsi di un pediatra di base, Domenico Mattiello, 64 anni, accusato di violenza sessuale nei confronti dei suoi piccoli pazienti. Un'inchiesta avviata solo alcune settimane fa, sulla base delle denunce presentate dalle mamme e dai papa' di alcuni piccoli alunni degli asili cittadini. Il medico, oltre che nel suo studio professionale, lavorara infatti come consulente per alcune scuole materne, dove svolgeva visite periodiche e controlli sui piccini. Gli agenti seguivano le fasi di una visita su una bambina di 3 anni da una telecamera nascosta, autorizzata dal gip del Tribunale di Vicenza Stefano Furlani, quando cio' che hanno visto li ha costretti ad intervenire. Fino a quel momento gli uomini della squadra mobile vicentina erano stati particolarmente attenti a non anticipare nessuna mossa, vista la delicatezza del caso.
L'indagine, dopo le segnalazioni delle famiglie, era iniziata con la richiesta di una intercettazione ambientale: il posizionamento di una telecamera nascosta in uno dei luoghi dove il medico visitava i piccoli pazienti. Stamane pero' gli eventi sono precipitati. I poliziotti, vedendo cosa accadeva durante la visita ad una bimba, hanno deciso che non potevano piu' aspettare. Cosa abbiano visto attraverso quella telecamera e' ovviamente coperto dal riserbo e dal segreto istruttorio. Sta di fatto che il professionista e' stato arrestato in flagranza, con l'accusa di violenza sessuale su minore. Il pm Barbara De Munari, che coordina l'inchiesta, ha imposto il differimento dei colloqui in carcere anche per il difensore del pediatra, l'avv. Lino Roetta, che dovra' quindi attendere l'udienza di convalida dell'arresto per avere un contatto con il suo cliente. Nessun elemento in piu' dalla polizia. "Stiamo lavorando solo su quello che e' accaduto oggi - spiega un investigatore - ma e' chiaro che ora bisognera' cercare di ricostruire il passato, capire da quanto tempo stava accadendo".
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| dafne |
Inviato il 26/06/2011 19.54.34 |
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Da ghigliottinare.....Prima una ... e poi l'altra......
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