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Home » Forum » I vostri INCONTRI ??? » ...Non è tutto oro quello che luccica...


 
I vostri INCONTRI ???
la lontra
Inviato il 03/02/2012 6.52.32
  Cosa sta succedendo in Romania? Non è tutto oro quello che luccica.

I parte

Da più di15 giorni sono in atto proteste, rivolte in Romania ma nessuno ne parla. Le notizie sono frammentate e nascoste, come del resto di quello che accade in Paesi Europei, come l’Ungheria, la Polonia.

Ma che sta succedendo in Romania? Davvero la gente si ribella? E per che cosa?

La Romania è lo Stato con la popolazione più povera d’Europa. Le persone non sanno se domani mangeranno, i giovani non vedono futuro, si muore per fame, eppure la Romania è il territorio che ha le maggiori risorse naturali.

Un territorio ricco di petrolio, miniere, giacimenti, teoricamente ricco.
Eppure la situazione economica è sempre più insostenibile, esiste una generazione di bambini lasciati soli o allo sbaraglio perchè i genitori tentano di racimolare qualche soldo immigrando all’estero, non avendo nessuna alternativa nella loro Patria, la generazione denominata “Gli orfani bianchi”.

Bambini lasciati allo sbaraglio, che consumano la loro infanzia nell’imparare a cavarsela in qualche modo, abbandonati a se stessi, con genitori lontani e disperati.

I media, quando ne parlano, paragonano questa ondata di rivolte alla rivoluzione del 1989, ma cosa è successo esattamente in quell’anno?

A sentire molte testimonianze dirette di rumeni, dicono che ancora si domandano che cosa sia realmente successo nel 1989, non sanno molto della caduta di Ceaucescu.

Eppure i media in occidente parlavano di una rivoluzione del popolo contro il dittatore, il bombardamento mediatico era enorme in occidente, mentre in Romania sapevano ben poco di quello che stava succedendo.

Ma si sa, l’industria delle menzogne scrive le pagine dei libri di storia.

“Il presunto eccidio del Natale del 1989 a Timisoara, ‘incontrovertibilmente vero’ in quanto raccontato dalle tv e dai giornali di tutto il mondo con ‘testimonianze particolareggiate’ ed immagini a profusione, in poche settimane venne smascherato e divenne una delle bufale più inquietanti nella storia del giornalismo.
I cadaveri ritratti erano solo 13 ed erano morti di morte naturale.

I segni delle torture erano in realtà conseguenza delle autopsie praticate da un medico legale. Niente stragi, niente fosse comuni.

Il 24 gennaio del 1990 una tv tedesca e la France Press denunciarono la messa in scena: “Tre medici di Timisoara hanno affermato che i corpi di persone decedute in modo naturale sono stati prelevati dall’istituto medico legale e dall’ospedale per essere esposti alle telecamere come vittime della Securitate”. Fonte
In realtà quello che è cambiato per il popolo rumeno è un crescente e inspiegabile impoverimento della propria esistenza fino alla miseria, alla fame. Aumento vertiginoso dei prezzi, niente lavoro, tasse altissime e la predazione della propria terra.

La Romania prima del 1989 era un grande esportatore di grano, l’agricoltura era fiorente. Da esportatore è diventato un Paese importatore, perdendo la propria autonomia produttiva e economica.

Il popolo rumeno è testimone di un innalzamento dei prezzi con un livellamento nella media europea, ma per chi ha la fortuna di lavorare , percepisce una media di 100 euro mensili, cioè lavora gratis.

Se chiedi a un rumeno cosa è successo nel 1989 sa ben poco, ma sa dirti con gli occhi lucidi cosa è cambiato dopo il 1989.

Prima tutte le famiglie avevano una casa dallo Stato, tutti i servizi sociali erano presenti e gratuiti, il lavoro non mancava, si mangiava, ora perché non c’è più niente? Questo raccontano i romeni, e rimpiangono Ceaucescu.

Racconta un romeno: “ Prima si, non potevamo espatriare, non eravamo in Europa, ma che importa a noi quando prima c’era da mangiare per tutti?”

Dopo di allora sono iniziate le privatizzazioni delle risorse, praticamente svendute alle multinazionali, le quali hanno cominciato a investire economicamente sui territori rumeni con massicci profitti.

L’attività di commercializzazione di prodotti petrolieri in Romania si svolge attraverso l’OMV Petrom Marketing, che è interamente di proprietà di Petrom. L’OMV, una delle più grandi aziende pubbliche industriali in Austria, detiene il 51,01% delle azioni di Petrom.

Non solo, Roşia Montană è una città mineraria composta da 16 villaggi, ricca di giacimenti d’oro, una enorme cava a cielo aperto.





 






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