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Home » Forum » I vostri INCONTRI ??? » EDICOLA 4


 
I vostri INCONTRI ???
Rospo
Inviato il 17/10/2011 0.06.07
  ROSPO:
MI PIACE STO ARTICOLO SCRITTO DAL "REAZIONARIO" <<<<<e lo dico con ironia "SERVO DEL PADRONE"......Vittorio Feltri.....(non condivido tutto cio che dice in generale...ma questo articolo è meraviglioso...)

Articolo di Vittorio Feltri



La politica offre un pretesto a giovani il cui unico interesse è fare danni, non protestare per un lavoro. Ma l’Italia li protegge e nessuno pagherà


Madrid, New York, Roma. Arriviamo sempre ultimi ma arriviamo. E prima di andarcene passano vent’anni o quaranta. Nella moda tout court siamo i numeri uno, ma nella moda culturale (si fa per dire) facciamo pena, tardiamo ad adottarla e anche a dismetterla. Il Sessantotto ci colse impreparati. Poi però ci attrezzammo, e non abbiamo ancora smesso di cavalcarlo. Adesso ci siamo innamorati degli indignados e chissà quando ce ne sbarazzeremo. Tutte le generazioni vogliono cambiare il mondo perché si illudono di averlo capito; in realtà, non capiscono nulla, tant’è vero che non riescono a cambiare nemmeno se stesse.

Quello dei giovani è sempre stato un falso problema che si risolve lasciandoli invecchiare. Lentamente, col trascorrere degli anni, la presunzione cede il posto non alla saggezza, che non è di questo mondo rimbambito, ma al cinismo. Prediche inutili. Ieri la capitale, che ne ha subite di tutti i colori e ha fatto della pazienza la sua unica arma di difesa, è stata costretta a sopportare un altro corteo (con annesso conflitto bestiale), quello degli indignati, appunto.Nulla di nuovo sotto il sole dell’ottobrata romana: migliaia di giovani e di ex giovani, incapaci di rassegnarsi alla legge dell’artrite e dell’aterosclerosi, hanno riproposto il solito spettacolo brutale, i soliti slogan frusti, le solite scene agghiaccianti. Una manifestazione con la muffa, un replay senza inventiva, all’insegna della mancanza di idee e della profusione di violenze.

Il pretesto della marcia è stato offerto a buon mercato dalla politica marginale che rumina da mesi luoghi comuni logori: meno banche e più scuole, fottiamocene del debito pubblico, non paghiamolo e che sia finita; massì, uccidiamo anche i padroni, case gratis per tutti, basta società per azioni e più assistenza sociale. Dimenticavo: Berlusconi ha rotto i coglioni, che fa anche rima. Gli indignados de noantri con uno sforzo di fantasia si sono perfino ribattezzati «draghi ribelli». Che siano ribelli non v’è dubbio: hanno spaccato tutto. A chi e a che cosa si ribellino è invece un mistero. Per urlare urlano, e infatti hanno urlato.

Di sicuro sono incazzati: forse perché sono nati e, come tutti gli esseri umani, hanno scoperto l’infelicità esistenziale. Sta di fatto che menano di brutto. Pretendono di campare meglio? Questa è un’aspirazione che accomuna tutti i viventi. Ma gli indignados vorrebbero che fosse lo Stato a provvedere alle loro esigenze. Delinquenti e allocchi. Ignorano che la politica al massimo può gestire i servizi, bene o male; può forse ridistribuire la ricchezza, ma non crearla. A ciò devono pensare i cittadini, maturi o giovani che siano. Come? Lavorando, benedetti ragazzi senz’arte né parte! Producendo, inventando, dandosi da fare.

Altro che intrupparsi nel gregge dei draghi acefali e picchiatori e andare in giro per la città eterna sfogando i più bassi istinti distruttivi, incendiando automobili, fracassando le vetrinedei negozi e perfino irrompendo in un supermercato per imitare i padri che si resero famosi con gli espropri proletari, salvo poi ambire all’iscrizione al Rotary e a un posto in Rai, da dove, ben remunerati, sfottere e insultare il governo. Già. Ragazzi, fateci caso. Nella professione emerge soltanto chi si impegna, chi si attrezza, chi si specializza, chi studia seriamente e seriamente affronta il primo, il secondo e il terzo impiego.

(continua)

Rospo
Inviato il 17/10/2011 0.06.42
  (segue)

Chi, invece, suppone che lo stipendio sia un diritto come la pensione, resterà sempre, se gli va di lusso, un mantenuto, un profittatore, un parassita. E sfogherà le proprie frustrazioni dando fuoco ai cassonetti dell’immondizia, sventolando bandiere rosse, lanciando bombe, prendendo a bastonate chiunque abbia in tasca qualcosa in più del salario medio. Siamo noi, cari ribelli, a indignarci nel vedervi attivi soltanto quando si tratta di fare la guerriglia e apatici e rinunciatari quando si tratta di lavorare. Vi conosciamo. Abbiamo notato da tempo quanto siete inetti. A Milano vi siete segnalati per alcune operazioni da galera: rovesciare vernice, scrivere idiozie su muri privati, fomentare disordini. Ieri a Roma vi siete rivelati completamente: criminali.

D’accordo,vi piace sfasciare tutto ciò che è a portata di mano? Risarcite i danni, imparate a essere civili prima d’insegnare ad altri ciò che voi stessi non sapete. Certamente, siete fortunati. Perché nessuno vi torce un capello, quando invece meritereste di assaggiare il manganello e la sbobba della prigione. Ringraziate l’Italia anziché tentare di ribaltarla: qui siete protetti,coccolati,polizia e carabinieri hanno ricevuto l’ordine dall’alto di non intralciare le vostre bravate, le razzie, gli assalti sanguinari; la magistratura vi tollera e vi riserva mille riguardi, mai una condanna, un buffetto e via, così potete rientrare sereni nell’attico di papà e farvi rimboccare le coperte da mammà, senza mai pagare dazio.

Ringraziate il ministro dell’Interno, Roberto Maroni, che non vi ha preso a calci in bocca perché lui stesso temeva e teme di prenderne dall’opposizione che vi strumentalizza, appoggia e incita. E non venite a raccontarci che non siete responsabili dei disastri, che è tutta colpa degli infiltrati provocatori. I provocatori siete voi. E anche farabutti.


Rospo:

Non hanno cambiato una virgola con la loro protesta....hanno fatto solo piu di un milione di danni.....che dovrà essere pagato dai cittadini onesti che lavorano....è poi hanno spaccato un bel po di teste e nasi......tutto qua.
IN GALERA........!!!!!!! ALTROCHè BUONISMO SINISTRO.....

E' Il potere responsabile..di questo disastro economico /finanziario ...continuerà tranquillamente a fare quello che ha sempre fatto: passare sulla testa e sulla pelle di miliardi di persone e a prenderci per il culo......

Indignados = teste di cazz.....e chi solidarizza con loro...ancor di più-








Salve
Inviato il 17/10/2011 1.04.03
  Tra l'altro Placanica sparò verso l'alto, ci sono filmati che mostrano l'impatto del proiettile su una delle tante pietre che volavano anche quel giorno; il delinquente fu colpito per rimbalzo; in altri si vede anche l'angolazione dell'arma che coincide con una traiettoria non diretta al delinquente.
E' evidente il tentativo, sparando un colpo in aria, di far desistere il delinquente che teneva l'estintore già alzato per lanciarlo sul carabiniere. Naturlamente non mancano quelli che sostengono che i filmati sono taroccati.
Non so come fanno a guardarsi allo specchio ogni mattina.

p.s. per chi non l'avesse capito il delinquente rispondeva la nome di C. G.
manco merita di essere nominato per intero, ma almeno l'etichetta che tanto accoratamente aveva cercato e preteso, quella sì. Per questi personaggi io non ho rispetto.

Never, come ha detto Rospo già c'è una legge che vieta il volto coperto nei luoghi pubblici, piazze e strade.
E' una legge che vien fatta rispettare dal sistema giustizia in modo alquanto curioso, fa parte di quelle leggi che vengono interpretate con lo scopo di non appliccarle, ma prova a rubare un pollo per sfamare la famiglia e vedi se non applicano la relativa legge così com'è senza tante interpretazioni.

Never
Inviato il 17/10/2011 15.54.24
  ANSA 17/10/2011

Anarchici, blitz in tutta Italia
Perquisizioni in varie Regioni dopo gli scontri di Roma. Intanto sui social network compaiono appelli che invitano gli utenti a diffondere video e foto realizzati durante le violenze: in modo da rendere riconoscibili i black bloc. Di Pietro invoca una nuova Legge Reale: ''Istituire riti direttissimi con pene esemplari"

E' in corso su tutto il territorio nazionale una vasta operazione di Polizia e Carabinieri con perquisizioni e controlli negli ambienti degli anarco-insurrezionalisti e dell'estremismo piu' radicale. L'operazione di polizia, che coinvolge centinaia di uomini delle forze dell'ordine, sta interessando tutte le regioni italiane, dal Trentino alla Lombardia, dal Lazio alla Sicilia.

PERQUISIZIONI A ROMA
Le perquisizioni svolte a Roma riguardano sia esponenti che luoghi di ritrovo dell'estremismo radicale e sono indirizzate a individuare altri responsabili delle violenze o chi gli ha fornito supporti anche logistici. In particolare la Digos della Questura di Roma ha proceduto al controllo di alcune persone. Nelle perquisizioni sono impegnati anche il carabinieri del Nucleo Informativo di Roma e i Ros.

IL BLITZ A MILANO
Facevano riferimento all'ex Bottiglieria, uno spazio occupato e sgomberato circa un anno fa a Milano, alcune delle persone che sono state perquisite da agenti della Digos e dai Carabinieri in relazione ai violenti scontri di Roma. Nell'ottobre dell'anno scorso per resistere allo sgombero alcuni esponenti della Bottiglieria erano anche saliti sul tetto dello stabile e ne erano scesi solo dopo una lunga mediazione.

FIRENZE: 6 DENUNCIATI TROVATI SU CAMPER
Sono 6 le persone denunciate dalla polizia di Firenze dopo essere stati sorprese ieri mattina, nel corso di un controllo della polizia stradale, su un camper fermo nell'area di servizio Chianti Est. A bordo sono state rinvenute due maschere antigas, abiti scuri di ricambio, un martello e protezioni antinfortunistiche. Quattro di loro sono noti come appartenenti al circolo anarchico 'Fuori luogo' di Bologna. La Digos fiorentina stamani ha eseguito anche 8 perquisizioni di altrettanti appartenenti all'area anarchica.

PADOVA, CENTRO SOCIALE NEL MIRINO
Polizia e Carabinieri sono all'opera a Padova e provincia per effettuare sei perquisizioni in altrettante abitazioni nella disponibilita' di una quindicina di attivisti del centro popolare occupato ''Gramigna'', punto di riferimento degli anarco-insurrezionalisti nel Veneto centrale.

Rospo
Inviato il 19/10/2011 20.18.20
 

mercoledì 19 ottobre 2011, 17:30 Il WSJ promuove il Cav: "Unica soluzione realistica ai problemi per l'Italia"

di Sergio Rame


l quotidiano di Murdoch: "Il suo programma è l'unico pacchetto di riforme serio che sia stato presentato". E affonda il Pd: "Vuole solo nuovi posti di lavoro e una tassazione progressiva"


"La settimana scorsa Berlusconi ha ottenuto la vittoria raggiungendo la quota necessaria di 316 voti senza troppe difficoltà. Il suo trionfo sembra quasi sfidare ogni logica. Come ha fatto? La risposta è semplice. Per quanto gli elettori e alcuni parlamentari disapprovino le sue misure di austerità, il Cavaliere offre l'unica soluzione realistica ai problemi economici dell'Italia". A dirlo è il Wall Street Journal della famiglia Murdoch in un editoriale a firma Alexander Lee che, pur spiegando che "la politica economica di Berlusconi" non rappresenta "le speranze migliori" per l'Italia, ammette che "il programma di Berlusconi è l'unico pacchetto di riforme serio che sia stato presentato".

Una promozione per il Cavaliere e una netta bocciatura per il centrosinistra italiano. "Nonostante abbia invocato le dimissioni del premier per mesi, la principale forza di opposizione italiana, il Partito Democratico, non ha saputo presentare alcuna alternativa reale alle sue proposte di bilancio - tuona il quotidiano del magnate australiano - non importa quanto valide siano le critiche avanzate alle misure di austerità proposte da Berlusconi, il Partito Democratico non ha niente di meglio da offrire". Il Wall Street Journal smaschera Pierluigi Bersani le cui soluzioni economiche sono incentrate "sulla creazione di posti di lavoro e sulla tassazione progressiva". Non solo. Il giornale americano spiega anche che "le continue divisioni tra le varie fazioni ha impedito al Partito Democratico di spiegare come riuscirà a centrare tali obiettivi".

(Continua)

Rospo
Inviato il 19/10/2011 20.18.58
 

(Segue)

A seguito dei risultati deludenti del partito di Bersani durante le elezioni amministrative di maggio, il Wall Street Journal spiega che "gli elettori sono diventati diffidenti a causa di queste situazioni vaghe" dal momento che temono che "il partito, se avrà la possibilità di formare un governo, si possa spaccare". "Queste stesse preoccupazioni hanno impedito ai sindacati italiani, tradizionalmente di sinistra, di sostenere incondizionatamente il Partito Democratico, e alla resa dei conti hanno fatto sì che i parlamentari autonomi rimanessero dalla parte del presidente del consiglio - continua - vista da questo punto di vista, la vittoria di Berlusconi al voto di fiducia di venerdì appare meno sorprendente". Insomma, per il giornale di Murdoch il successo del Cavaliere è "un fallimento dell'opposizione". E ancora: "La leadership del Partito Democratico deve riconoscere di avere la responsabilità di elaborare una politica economica chiara ed efficiente atta a promuovere la crescita e a stabilizzare la spesa pubblica, anche al costo di scindere il partito e di incorrere in sconfitte elettorali future. Sarà dura, ma la vittoria di Berlusconi dimostra che il Partito Democratico deve rivedere la propria strategia economica da zero se vuole che l'Italia recuperi".


ROSPO:

Wal Street Journal...è il più influente giornale economico americano e uno se non il piu influenti al mondo..seguito da tutto il mondo economico e politico.

Solitamente questo giornale "spara"contro l'Italia e Berlusconi.....(Certa stampa straniera lo fa da sempre a dire il vero....e per "sempre" voglio dire cira 130 anni...sparano per tradizioni contro di noi a prescindere dalla situazione politica dalla fine dell' 800....tanto per capirci bene..)...

Solitamente quando ci son articoli come questo contro Berluscka sia fatti dal Wal Street Journal..ma anche dal New York Times...oppure l'altro giornale famoso il Financial Times o l'Economist...o il Times, oppure il Guardian...o News Week....subito i mass media Italiani di cui il 70% sono in mano alle lobby di sinistra (non mi stancherò mai di dirlo altrò che monopolio Berlusconiano )....pubblicano in prima pagina il "giudizio negativo sull Italia" di tal o tal altro giornale straniero....come se fosse la Bibbia...(solitamente sono giornali di sinistra collegati con La Repubblica il giornale partito del "loro padrone" De Benedetti (ve lo raccomando un tipo che distribuisce soldi ai poveri a destra e a manca....lui si che è un "buon Padrone"...scusate l'ironia....!!!!"

Benissimo adesso il giornale piu influente al mondo nel settore economico,finanziario e politico....da una sentenza perssima della sinistra italiana...(che poi se qualcuno ha letto alcune cose scritte da me in passato....sono le stesse cose che in un modo o in un altro ho detto negli ultimi post...cioè: Sinistra armata brankaleone, sbandati,inconcludenti,incapaci di sviluppare un programma serio e convincente, incapaci di esprimere un Leader carismatico e incisivo....divisi in tutto e tenuti insieme da un solo denominatore comune: l'antiberluskonismo bieco e becero....

e questa sarebbe la forza politica che ha la pretesa di governare un paese difficile e complesso come il nostro ? poveri noi............
Ci fanno fare la stessa fine che ha fatto fare Zapatero alla Spagna....

Vi ricordate che anni fa ...dicevano che Zapatero era il modello "ideale" per eliminare Berlusconi e per risollevare l'Italia ? vi ricordate? son passati solo 4 anni....vi ricordate che hanno finanziato e sponsorizzato un film intitolato "W Zapatero"...in suo onore? vi ricordate? bene adesso SILENZIO DI TOMBA...manco ne fanno cenno....Zapatero è uno "zombie"...non parlano piu

Zapatero adesso è odiatissimo in Spagna...e ha già anticipato che non si ricandiderà piu (ha soli 53 anni)....perchè nessuna forza politica lo vuole...e lui stesso è consapevole del disastro che ha combinato...(la Spagna è in ginocchio con il 20% di disocupazione....una percentuale enorme se si considera che noi siamo all' 8 ,7 %...l'economia negli anni Zapateriani è crollata totalmente...ed è difficile rimttersi in sesto....come mai la sinistra attuale fa silenzio? non parla piu? non lo ama piu il caro Zapaterino.?...e che è successo ?

Con la sinistra cialtrona ,infingarda,ladra e bugiarda...finiremo ancora piu in fondo

una novita: Berluskino ieri è stato assolto da un rilevante processo per NON AVER COMESSO IL FATTO.....l'ennesima assoluzione.

Ciao Ciao
Rospino

urbana
Inviato il 21/10/2011 0.23.07
  dal web (blog di Dagospia)

Roma: una Capitale capitolata in una settimana sotto i colpi dei black bloc e del nubifragio. Dite ad Alemanno di fare un salto a Lourdes o Medjugorije.
-
sul nubifragio a roma er pelliccia precisa: ‘io avevo solo tirato lo sciacquone'.
-
Caro Dago, ho visto interamente, per mero dovere di cronaca, l'interminabile video di Belen e del suo ganzissimo Silvan da giovane .
22 minuti di noia mortale che m'hanno fatto sbadigliare peggio di Bossi ad un discorso di Berlusconi e appisolare peggio di Berlusconi a un discorso di Napolitano. Ma fin qui, ordinaria amministrazione.
-
é incredibile leggere le interviste degli genitori dei ragazzi fermati durante la "manifestazione" di Roma, sono tutti bravi ragazzi, tutti casa e chiesa, erano li per caso, non c'entrano niente! E proprio vero che noi genitori non abbiamo più dialogo con i nostri figli, a volte scopriamo che non sono le personne che pensavamo!
Ora i genitori hanno paura per il loro angioletto, paura che si ammali, che vedano brutte cose in prigione, ...
Appunto, facciamo fare 2 mesi di "tironcinio" in carcere a tutti i nostri figli, una bella lezione!

;-)
.........meglio ridere!

Never
Inviato il 21/10/2011 18.53.16
 
CITAZIONE (urbana del 21/10/2011 0.23.07):

Appunto, facciamo fare 2 mesi di "tironcinio" in carcere a tutti i nostri figli, una bella lezione!

;-)
.........meglio ridere!


Mi spiace dirlo, ma è davvero un peccato che abbiano tolto il servizio militare obbligatorio. La disciplina (forzata) che si subisce in quei 12 mesi fa rendere conto che la vita non è tutta rose e fiori come la vedono oggi la maggior parte dei giovanissimi.
Anche qui il discorso sarebbe lunghissimo..........

Buon fine settimana a tutte/i
Never

Salve
Inviato il 21/10/2011 19.02.00
 
CITAZIONE (Never del 21/10/2011 18.53.16):
Mi spiace dirlo, ma è davvero un peccato che abbiano tolto il servizio militare obbligatorio. La disciplina (forzata) che si subisce in quei 12 mesi fa rendere conto che la vita non è tutta rose e fiori come la vedono oggi la maggior parte dei giovanissimi.
Anche qui il discorso sarebbe lunghissimo..........

Buon fine settimana a tutte/i
Never


Concordo e aggiungo "farsi la barba senza sapone tempra il fisico e lo spirito".

Shardana-M
Inviato il 21/10/2011 22.38.59
 
Ora il Paese rischia di finire nelle mani dei fanatici
ORA IL PAESE RISCHIA DI FINIRE NELLE MANI DEI FANATICI DI ALLAH


di Magdi Cristiano Allam

Jihadisti senza più freni. Non rimpiangeremo le follie di Gheddafi ma la guerra è stata un favore agli integralisti

Immagino che in questi ultimi mesi di latitanza, braccato dai ribelli libici che sprezzantemente definì «ratti da sterminare», sotto i bombardamenti degli aerei degli Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, Italia, Belgio e Spagna, Paesi che sino allo scorso anno lo corteggiavano contendendoselo per il suo petrolio e i suoi fondi sovrani, Gheddafi sia sopravvissuto con l’incubo di fare la stessa fine di Saddam, un tempo alleato in seno al «fronte del rifiuto arabo», o di Bin Laden, il rivale da lui spesso evocato per convincere il mondo a sostenerlo per impedire il dilagare del radicalismo islamico sull'altra sponda del Mediterraneo.

Purtroppo per lui, sulla sua sorte si è sbagliato. È stato beffato da un destino non meno spietato di quanto sia stata l’intera sua vita. Probabilmente Gheddafi avrebbe voluto morire da «martire» come il suo idolo Omar al Mukhtar, l’errore della resistenza al colonialismo italiano. Invece ha fatto la stessa fine di Mussolini, il nemico storico dell’odiata-amata Italia, che aveva eretto a valvola di sfogo primaria dell’incontenibile megalomania e paranoia di cui soffriva, unitamente alla schizofrenia e alla depressione da cui si curava sin dagli Settanta dopo la diagnosi fatta dagli specialisti in una clinica per malattie nervose al Cairo. Ucciso dalla sua stessa gente. Proprio lui che si sentiva a tal punto in sintonia con il suo popolo da aver ribattezzato la Libia «Jamahiriya», governo delle masse, rinunciando a qualsiasi titolo ufficiale come un padre la cui autorità non ha la necessità di essere formalizzata in seno alla famiglia che lui stesso ha creato. Era semplicemente il leader, il «qaid», il padre nobile di una grande famiglia che, a suo avviso, gli doveva essere riconoscente per averla riscattata dall’umiliazione del neo-colonialismo che continuava a sfruttare le risorse libiche e a comandare il Paese nonostante la presenza di una monarchia fin troppo acquiescente con l’imperialismo anglo-americano.

Di fatto più che un padre Gheddafi è stato soprattutto un padrone e un padreterno. Nulla in Libia si muoveva senza che lui l’ordinasse. La «Jamahiriya» più che un mito è stato un grande inganno per camuffare una delle dittature più ferree, protrattasi per 42 anni, la più longeva in Medio Oriente dal dopoguerra. Quante volte sono rimasto sgomento nell'osservare i volti impauriti, i busti incurvati fino alla prostrazione quando i suoi più stretti collaboratori erano ammessi a conferire con lui sotto la sua tenda eretta in qualche angolo dello sterminato deserto o persino all'interno di Villa Pamphili nel 2009 in occasione della sua visita ufficiale a Roma, pretendendo e ottenendo che capi di Stato e di governo, ministri altolocati e dirigenti delle multinazionali dovessero inchinarsi per poter accedere a una sorta di «Stato simbolico nello Stato reale», al cui interno l'autorità di Gheddafi era incontestabile anche se di fatto era ospite in terra straniera e sovrana.

La Storia lo ricorderà per aver illuso il proprio popolo, all’indomani della deposizione di re Idriss nel 1969 e la cacciata di circa 20mila italiani nel 1970, facendo credere che avrebbe trasformato l’immenso patrimonio petrolifero in uno stato di sviluppo e di benessere sufficienti per fare di ogni singolo libico un milionario. Gheddafi è stato letteralmente un folle. Ha sperperato un fiume di denaro per immagazzinare nel sottosuolo un arsenale di armi, dai cacciabombardieri, agli elicotteri, ai carri armati alle mitragliatrici. Ha finanziato il terrorismo internazionale, da quello nostrano, Brigate rosse, Ira ed Eta, a quello palestinese ed islamico. Ha sferrato guerre in Ciad, Sudan e Tunisia. È responsabile di crimini contro l’umanità per aver ordinato gli attentati contro gli aerei della Pan Am nei cieli di Lockerbie (dicembre 1988, 270 morti) e dell’Uta nei cieli del Niger (settembre 1989, 170 morti), a cui si aggiungono le atrocità passate e recenti commesse nei confronti della sua stessa gente così come emerge dalle fosse comuni che si stanno rinvenendo in Libia con migliaia di morti ammazzati.

(continua)

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